Chi siamo

 

Dalla coltura all’agri-cultura.

 

Nel Pian d’Erba che circonda il lago di Alserio, all’interno del Parco Regionale della Valle del Lambro, dai sogni e dalle idee di tre giovani amici è nata La Runa.

La prima luna nuova del primo mese del primo decennio del XXI secolo ha impresso grande energia e vigore ai nuovi progetti di Carlo, Davide e Marco che hanno abbandonato la loro vecchia strada per imboccarne una ancora più vecchia.

Un ritorno alle origini, alla vita dei campi, a un lavoro oggi dimenticato che ha fatto nascere e sviluppare l’odierna società civile e dato forma al bel paesaggio che oggi più non abitiamo.

 

Dal letame nascono i fiori.

 

Il nome  “La Runa” deriva dal luogo in cui è situato il primo campo coltivato dall’azienda agricola.

La parola probabilmente trae origine dal termine dialettale “la zòca del roeù”, il posto in cui si mettevano a maturare il letame e gli avanzi di cucina, per poi concimare i campi.

Un’altra ipotesi riconduce alla cultura gotica.

“La runa”, infatti, identifica ciascuno dei segni della più antica scrittura germanica, in iscrizioni di carattere funerario o celebrativo.

Il sostantivo norreno “rún” significa “segreto”.

 

Carlo Meroni

 

Ha ereditato dalla sua famiglia la terra di Via Alserio a Erba, il cui toponimo “La Runa” ha dato il nome all’azienda agricola.

La sapiente attività di coltura del nonno si è trasmutata in rinascente cultura.

Dopo aver studiato il paesaggio agrario sui libri, ha deciso di continuare il lavoro sul campo.

Oltre ad essere un coltivatore, è un arredatore della terra e un educatore ambientale: collabora con le scuole e accompagna i bambini alla scoperta della natura, della semina e del raccolto.

 

Davide Losa

 

Ragionando su che cosa fare con un diploma in ragioneria, inizia una collaborazione con il circuito del commercio equo e solidale.

Da questa esperienza, prende vita la sua grande passione per l’Africa, che si concretizza in regolari viaggi e interventi di sostegno alle organizzazioni di cooperazione.

In seguito a questo interesse, frequenta un corso di permacultura che gli fornisce anche le conoscenze per fondare La Runa.

Quando finisce la stagione del raccolto in Brianza, va a seminare in Burkina Faso.

 

Marco Lissi

 

Dopo la maturità scientifica e durante due anni di frequenza a ingegneria, inizia un percorso di maturità umanistica (una missione in Brasile e un anno in una comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti).

Nel ‘97 è co-fondatore della prima mensa serale e del dormitorio per senzatetto a Como, e volontario notturno al centro d’accoglienza profughi di Sagnino.

Passa a scienze ambientali e poi lavora tre anni alla scuola di Ortoflorofrutticultura di Minoprio.

Oltre a coltivare l’attenzione per gli altri, da molto tempo coltiva anche la sua grande passione: l’orto.